La sera del 2 febbraio dopo la classica consegna del premio “Candelora d’Oro” al grande attore catanese Tuccio Musumeci, che seppur 90enne continua a dare allegria ed è esempio di dedizione al lavoro ed alla professione, si è tenuto il concerto dei Monsignor Frisina. Meglio noto negli ambienti ecclesiastici come il Morricone del Vaticano. Infatti oltre a scrivere decine di inni e musica sacra ha scritto canzoni per Mina, Vanoni ed altri famosi artisti, colonne sonore per film e cortometraggi. La chiesa di San Domenico custode del corpo mummificato del Beato Scammacca, raffigurato nella statua posta all’angolo tra la piazza Duomo e la via Vittorio Emanuele, è stata letteralmente presa d’assalto dagli estimatori che l’hanno riempita totalmente costringendo altre centinaia di ammiratori ad ascoltare dall’esterno. Certamente la presenza del Coro Lirico Siciliano con i suoi 80 coristi e l’Orchestra giovanile del Conservatorio di Catania con altri 70 musicisti hanno rappresentato il completamento di ciò che ha offerto il massimo della qualità e della perfezione sonora.

