“L’ipnosi regressiva e la ricerca delle origini delle turbe psicologiche” – 10 aprile 2026

Manuela Pompas, divulgatrice molto conosciuta in tutta Italia nel campo della dimensione spirituale, della ricerca interiore e delle cosiddette scienze di confine, ha esposto il tema della reincarnazione, ovvero l’ipotesi di un’essenza spirituale che procede, di vita in vita, in un percorso evolutivo che ordinariamente, però, comporta l’oblio delle vite precedenti. Le tracce di questo passato “dimenticato” possono essere portate alla luce attraverso tecniche ipnotiche specifiche, sinteticamente definite “ipnosi regressiva nelle vite precedenti”. Questo tema, affascinante e delicato, ci ha portato a contatto con memorie profonde, con ferite invisibili, con domande che ognuno di noi, in modi diversi, porta nel cuore. Per alcuni può aver rappresentato una via di comprensione, per altri un’occasione di riflessione, per altri ancora un invito ad allargare il proprio sguardo sulla vita, sul tempo e sull’anima…

Nella fase introduttiva, l’esortazione ad accogliere l’argomento con attenzione, curiosità e apertura mentale è stata sostenuta citando il noto aforisma di Albert Einstein: “La mente è come un paracadute, funziona bene solo se si apre!”